La ricchezza economica, commerciale, artistica e storica di Amalfi si è riversata copiosamente anche sulle sorti di Ravello che è indubbiamente una delle cittadine più eleganti della Costiera Amalfitana.

Sembra che le sue origini si spingano al VI sec. ad opera di un gruppo di romani in fuga per sfuggire alle distruzioni causate dalla seconda guerra gotica.
Più che altrove è ben visibile nello stile delle sue architetture e delle sue espressioni artistiche l'impronta araba, testimonianza degli intensi rapporti avuti con l'Oriente. Persino le abitazioni hanno spesso l'entrata affiancata da piccole colonne antiche che le rendono uniche e caratteristiche.

 

Non si pùo non citare che l'ambiente suggestivo e unico di Ravello fece da sfondo all'ispirazione di Wagner che vi musicò il Parsifal.

Le prestigiose ville della cittadina ospitarono personaggi e famiglie note e potenti e ancora oggi alcune di queste, come Villa Rufolo, attestano un passato singolare e fastoso. L'ingresso che porta alla Villa è costituita da una torre con un portale sovrastato da due teste di coccodrillo, ed è estremamente interessante per il suo stile arabo-normanno.
D'estate il giardino di Villa Rufolo ospita concerti all'aperto nello scenario di alberi, fiori, mare e monti.

     
     
     
Ravello: il Duomo
     
Ravello: Villa Rufolo
     
Ravello: Villa Cimbrone